Caro amico Tod’s…
Queste sono le notizie che occorrono… (giusto per pareggiare una certa amicizia..) ciao!
Tod’s per rilanciare i consumi dà una gratifica di 1.400 euro a tutti i dipendenti
I consumi calano, i salari sono in affanno. Sempre più spesso le famiglie fanno i conti con gli effetti di un generale impoverimento. Sembra partire da questa considerazione la decisione del Gruppo Tod’s di assegnare ai suoi 1.700 dipendenti un premio. «In considerazione dell’oggettiva difficoltà nella quale versano i lavoratori per la reale perdita del potere di acquisto del loro salario», spiega infatti una nota della società, «il Gruppo Tod’s, riconoscente per la dedizione al lavoro e per il rispetto che i suoi dipendenti hanno sempre dimostrato, comunica che riconoscerà la somma di 1.400 euro per l’anno 2008 ad ogni lavoratore del gruppo».
L’obiettivo, prosegue ancora l’azienda, «è dare un segnale di solidarietà e anche di ringraziamento per il lavoro svolto dai nostri dipendenti che molto hanno contribuito a portare alto nel mondo il nome Tod’s».
E così la busta paga dei quasi 700 artigiani e dei mille impiegati del gruppo a partire dai prossimi mesi sarà più pesante in virtù, fanno sapere dall’azienda, dell’impegno finora dimostrato sia in termini quantitativi che qualitativi. Non un premio di produttività o l’assegnazione di incrementi salariali fissati in base alla contrattazione integrativa, che è in corso, ma una decisione unilaterale dell’azienda che per i dipendenti dei quattro stabilimenti arriverà oggi a sorpresa.
…
IL PRECEDENTE
Prima di Della Valle, un altro imprenditore marchigiano, Enzo Rossi, titolare del pastificio La Campofilone, ha deciso di riconoscere lo scorso autunno l’una tantum di 200 euro netti in busta paga ai propri dipendenti. Una decisione motivata dal fatto che Rossi aveva voluto sperimentare cosa significhi vivere con mille euro al mese. «Una cosa impossibile», a detta dell’imprenditore.



1400 sono più o meno 2 rate di mutuo.. non male.. anche se sono poco più di 100 euro al mese sono un buon inizio..
secondo me servirebbe..
- obbligare tutti i datori di lavoro ad aumentare di almeno il 20% gli stipendi.
- dimezzare le tasse per i datori di lavoro.
- modello americano per punire gli evasori fiscali.. cioe il fisco.. i soldi se li prende direttamente.
- penale (senza indulto o conversione amministrativa) per chi genera lavoro nero.
- una legge che espelli i cinesi e i loro soldi in contanti frutto anche di riciclaggio.
- sistema tributario diversificato e autonomo regione x regione.
- spese detraibili dalla contabilità di tutti (vestiti, alimenti, tutto) così i commercianti la finiscono di fare del nero.
tanto per iniziare.
a son cativ stasira..
ok visto che se lo meritano.. Tod’s sono le scarpe più comode in assoluto che abbia mai portato.. al cento x cento..
finalmente una bella notizia!
che io prontamente ti rubo e sbatto sul mio blog
GRANDE GIAMMA!
GIAMMA FOR PRESIDENT!!
Concordo 100%, peccato che non sarà mai così, perchè ogni lobby (commercianti, datori, evasori, mafiosi e…cinesi) è mooolto ben rappresentata in Parlamento.. quinti tante chiacchere ma alla fine paga sempre Pantalone…
Il punto è proprio qst: che senso ha ascoltare, credre e votare qlc che poi alla fine non farà nulla per cambiare un sistema che schiaccia certamente non loro ne la cerchia di “amici”…
io mi sono rotto le palle e non voterò, se non con una legge nuova che sbatta a calci in culo i piccoli partiti, che alla fine ricattano quelli grandi per una manciata di voti..
e anche qualiora ci fosse una legge nuova, purtroppo non voterò per chi ho già votato e come prima cosa mi ha aumentato le tasse del 3%…: non ci sono soldi? Preleviamo da chi prende 3 euri in più lavorando fino alle 19…
Che si deducano loro lo stipendio, o almeno che producano idee decenti..e girino in Golf anziche in mercedes..o elicottero..
Rudy fai pure..sono sempre a debito..
ciao!